WhatsApp, la piattaforma aprirà ai servizi terzi. Ecco cosa cambierà per gli utenti.
WhatsApp sta percorrendo una strada inaspettata con la sua ultima versione beta 2.23.19.8 per Android, introducendo una nuova sezione chiamata “Chat di terze parti”. Questa feature, sebbene non ancora funzionante, sembra suggerire che WhatsApp si aprirà alla possibilità di ricevere messaggi da utenti di altre app di messaggistica, il che rappresenterebbe un cambiamento significativo nella sua tradizionale politica di mantenere le chat strettamente separate dai servizi della concorrenza.
L’origine di questa novità non è da attribuire al team di sviluppo di WhatsApp, ma sembra essere una risposta diretta al Digital Markets Act (DMA), la nuova legislazione europea volta a regolamentare le attività delle cosiddette “gatekeeper” digitali, tra cui WhatsApp, Meta (la società madre di WhatsApp) e altri giganti tecnologici come Apple, Amazon e Google.
Secondo il DMA, i “gatekeeper” devono consentire l’interoperabilità con i servizi di terze parti entro sei mesi dalla designazione, che è avvenuta a inizio settembre. La creazione della sezione “Chat di terze parti” sembra essere il primo passo di WhatsApp per adeguarsi a questi requisiti normativi.
Tuttavia, rimangono molte incognite su come questa funzionalità sarà implementata e quali impatti avrà sull’esperienza d’uso di WhatsApp. Un aspetto cruciale riguarda la crittografia end-to-end dei messaggi, che è sempre stata uno dei punti di forza dell’app in termini di sicurezza. Non è ancora chiaro se e come questa crittografia verrà preservata quando WhatsApp si aprirà a piattaforme esterne.
Inoltre, è ancora un mistero se questa novità sarà limitata agli utenti europei, per rispettare le norme del DMA, o se verrà estesa al di fuori dei confini dell’UE. Per avere risposte più concrete, dovremo attendere le comunicazioni ufficiali da parte del team di Meta nei prossimi mesi. Resta comunque evidente che WhatsApp sta preparando il terreno per un futuro in cui la sua interoperabilità con servizi terzi potrebbe diventare una realtà.