Xiaomi, arriva lo store in Italia. Ecco tutti i dettagli relativi ai prodotti disponibili e ai prezzi.
Xiaomi festeggia il suo arrivo ufficiale in Italia. Il debutto è stato annunciato con un evento tenuto a Milano, zona scelta dall’azienda per il suo insediamento ufficiale. L’azienda è decisa a portare in Italia la sua politica, i suoi prodotti e la visione sul futuro degli smartphone. Attualmente Xiaomi è considerata la quarta potenza mondiale in fatto di smartphone. Il suo arrivo in Italia non è passato inosservato e avrà sicuramente importanti ripercussioni sul mercato degli smartphone. L’azienda è nota per il suo ricco catalogo in continua espansione relativo anche ai dispositivi per la casa, meglio conosciuto come IoT.
L’azienda è nata nel 2010 ad opera di Lei Jun, attuale CEO con l’aiuto e il contributo di alti sette fondatori. La politica dell’azienda è sempre stata quella di lavorare ad una innovazione disponibile per tutti. Xiaomi sembra aver tenuto fede a questa promessa e i suoi dispositivi lo hanno dimostrato. L’apertura del nuovo Mi Store è avvenuta il 26 maggio ad Arese, proprio all’interno del Centro Commerciale “Il Centro”.
In occasione dell’evento di apertura c’è stato un intervento del CEO. Ecco i passaggi più interessanti del suo intervento: “Oggi assistiamo a un nuovo capitolo dell’espansione globale di Xiaomi, sostenuto dalle nostre ambizioni globali. Siamo entusiasti di fare grandi progressi annunciando il nostro arrivo in Italia, un mercato di grande importanza per Xiaomi nell’Europa occidentale, due giorni dopo il nostro ingresso ufficiale in Francia. Ci impegniamo a introdurre prodotti sorprendenti e servizi innovativi a prezzi onesti per soddisfare al meglio la crescente domanda dei nostri Mi Fan e, più in generale, degli utenti. Xiaomi è un’azienda impegnata nello sviluppo di dispositivi che combinano innovazioni tecnologiche all’avanguardia, e crediamo che i nostri prodotti e servizi stupiranno i consumatori e conquisteranno la loro fiducia, aiutandoci infine a cambiare le regole del gioco nel settore tecnologico”.