13 Malware su Google Play Store sono stati identificati e rimossi. Ecco la lista delle App infette.
L’intervento di Google per eliminare 13 App da Play Store è stato determinante per garantire la sicurezza degli utilizzatori di quei servizi. Le 13 App presenti su Play Store erano infette e contenevano un malware che una volta acquisiti i permesi di root poteva scaricare dati all’insaputa dell’ignaro utente.
La rimozione è avvenuta dopo la segnalazione fatta da alcuni ricercatori di sicurezza.
I 13 Malware su Google Play erano celati all’interno di 13 diverse App. Ecco l’elenco: Drag Box, Cake Tower, Hit Planet, Eat Bubble, Just Fire, Piggy Jump, Nonja Hook, Tiny Puzzle, Crazy Jelly, Crazy Block, Honey Comb, Jump Planet, Cake Blast.
Non si tratta di App poco note, basti pensare che Honeycomb aveva quasi raggiunto un milione di download. Anche le altre App avevano una buona fama, sia dal punto di vista dei download che per quanto riguarda la valutazione espressa dagli utenti.
Secondo Lookout, che ha segnalato la presenza dei malware, numero di download e valutazioni elevati sarebbero da attribuire all’operato dei malware presenti all’interno delle App. In un passaggio apparso sul blog si legge: “La spiegazione del rating elevato delle applicazioni e delle centinaia di migliaia di download sta nel malware stesso. Molte delle app incriminate sono giochi perfettamente funzionanti e divertenti da giocare. Queste app però erano in grado di utilizzare i dispositivi compromessi per scaricare e recensire positivamente altre app malevole del Play Store degli stessi autori. Questo aiutava ad incrementare i numeri dei download sullo store”.
Questo episodio risulta ben più grave di quello verificatosi nel mese di novembre 2015. In quella occasione il malware si trovava su store non ufficiali di terze parti, in questo caso invece la minaccia arrivava direttamente dal Play Store di Google.
Come bisogna procedere qualora si scoprisse di avere scaricato una delle App incriminate? Il ripristino di fabbrica non è sufficiente. La procedura consigliata prevede il salvataggio dei dati presenti sullo smartphone e di reinstallare la ROM del produttore.