Il nuovo progetto italiano PowerMe consente di ricaricare il proprio smartphone assorbendo energia da altri dispositivi. Tutto merito di un cavetto microUSB.
Lo smartphone è ormai diventato uno strumento indispensabile e quando per i più svariati motivi non è con noi proviamo inevitabilmente un senso di disagio. A volte pur avendo con noi lo smartphone non riusciamo ad utilizzarlo a motivo della batteria scarica. Per ovviare a questo problema sono sempre più diffuse soluzioni come quelle fornite dai power bank.
Un’ulteriore soluzione al problema è stata fornita da un gruppo di due italiani che hanno realizzato PowerMe. La struttura di PowerMe è del tutto simile a quella di un cavetto microUSB. La peculiarità del cavo è quella di riuscire a trasferire energia da un dispositivo all’altro, consentendoci di prelevare energia da un altro dispositivo per ricaricare il nostro smartphone.
Non esistono particolari problemi di compatibilità tra dispositivi, l’unica vera necessità è che entrambi i dispositivi abbiano una presa microUSB. E’ stata disposta anche una versione compatibile con i dispositivi Apple. In caso di necessità sarà sufficiente chiedere a qualcuno vicino a noi di trasferire un po’ della carica sul nostro smartphone.
PowerMe rappresenta una soluzione compatta, dato che grazie al magnete presente sul cavetto può essere piegato su se stesso ed utilizzato come un semplice portachiavi.
Il progetto dei due giovani italiani è già sbarcato su indiegogo ed è alla ricerca di investitori disposti a dare fiducia alla realizzazione di PowerMe. L’obiettivo stabilito è quello di raggiungere i 10.000 dollari, e al momento sono già stati superati i 4.000 dollari.
È possibile leggere tutte le informazioni relative al prodotto visitando la pagina ufficiale.